A fine 2025 le imprese guidate da donne in Italia erano 1.302.974, il 22,3% del totale secondo Unioncamere. In Lombardia 181.469. Molte fondatrici partono dalla stessa domanda: il Fondo impresa femminile ha riaperto? Al 9 ottobre 2026, no.
Qui trovi, misura per misura, i finanziamenti pubblici per chi fa impresa al femminile così come sono oggi. Cosa è aperto e cosa no, cosa è davvero a fondo perduto e cosa è un prestito da restituire, quale quota femminile chiede ciascuno. Poi i bandi europei, le regioni, una tabella riassuntiva e una checklist. Sei proprio all’inizio? Parti dalla nostra mappa da zero al primo round.
In breve
- Il Fondo impresa femminile è chiuso: lo sportello ha chiuso dal 20 maggio 2022 per le nuove imprese e dall’8 giugno 2022 per quelle costituite da almeno 12 mesi. Al 9 ottobre 2026 non c’è alcun avviso di riapertura.
- ON (Nuove imprese a tasso zero) è aperto alle imprese fino a 60 mesi in cui donne, o giovani tra 18 e 35 anni, hanno più della metà dei soci e delle quote. Dal 1° luglio 2026 concede solo il finanziamento a tasso zero, da restituire in dieci anni.
- Smart&Start Italia finanzia il 90% delle spese invece dell’80% se la compagine è composta interamente da donne e/o da giovani sotto i 36 anni.
- SIMEST può trasformare fino al 10% del finanziamento per l’inserimento sui mercati esteri, massimo 100.000 euro, in contributo a fondo perduto per le PMI con almeno il 60% di donne.
- Women TechEU dà 75.000 euro alle startup deep tech guidate da donne (prossima scadenza per la proposta completa: 14 gennaio 2027) e il Premio europeo per le donne innovatrici chiude il 1° dicembre 2026.
Il Fondo impresa femminile è aperto nel 2026?
No. Il fondo nasce con la legge di bilancio 2021, viene poi rafforzato con le risorse del PNRR e raccoglie le domande online nella primavera del 2022. Il MIMIT chiude lo sportello per esaurimento delle risorse: dal 20 maggio 2022 per le nuove imprese, dall’8 giugno per quelle costituite da almeno 12 mesi. La pagina del ministero, aggiornata il 12 marzo 2025, lo dà ancora chiuso, e Invitalia lo segna come «Chiuso». Gli ultimi due avvisi sul sito di Invitalia, di novembre e dicembre 2025, riguardano solo i progetti già finanziati: scadenze e nuova piattaforma.
Se tornasse, ecco cosa pagava: investimenti da chiudere entro 24 mesi. Andavano bene l’industria e l’artigianato, ma anche la trasformazione dei prodotti agricoli, i servizi, il commercio e il turismo. Per una nuova impresa, su un progetto fino a 100.000 euro, il fondo perduto (soldi che non restituisci) arrivava fino all’80%. Per le donne disoccupate saliva al 90%, sempre entro i 50.000 euro. Le imprese con più di 12 mesi ottenevano un mix di contributo e finanziamento a tasso zero su progetti fino a 400.000 euro. In tutto, circa 298,8 milioni di euro.
La sua definizione di impresa femminile resta utile, perché bandi regionali come quello del Lazio usano le stesse soglie. Cooperative e società di persone con almeno il 60% di socie; società di capitali con almeno due terzi di donne nelle quote e negli organi di amministrazione; imprese individuali con titolare donna; lavoratrici autonome con partita IVA. Riaprirà? Una data non c’è. Un’eventuale riapertura passerebbe da un avviso di MIMIT e Invitalia: guarda le loro pagine, non i post sui social.
Agevolazioni per l’imprenditoria femminile aperte oggi
ON: tasso zero per le imprese a maggioranza femminile
ON (Nuove imprese a tasso zero) è gestito da Invitalia, l’agenzia nazionale per lo sviluppo, e il suo primo requisito riguarda chi possiede l’impresa. Più della metà dei soci e più della metà delle quote devono essere di donne di qualsiasi età o di giovani tra 18 e 35 anni. L’impresa può avere fino a 60 mesi di vita, oppure essere ancora da costituire. Valgono produzione, servizi, commercio e turismo, in tutta Italia, con progetti fino a 3 milioni di euro.
Poi la novità che pesa. Il 30 giugno 2026 Invitalia ha comunicato l’esaurimento delle risorse per il fondo perduto: le domande presentate dal 1° luglio ottengono solo il finanziamento a tasso zero, da restituire in dieci anni, con agevolazioni fino al 90% delle spese ammissibili. Resta denaro a buon mercato. Però è un debito, e il tuo piano di cassa deve mostrare le rate.
Smart&Start Italia: 90% invece dell’80%
Smart&Start Italia è per le startup innovative, le giovani imprese iscritte nella sezione speciale del registro per il loro contenuto tecnologico, costituite da non più di 60 mesi e con un piano tra 100.000 euro e 1,5 milioni. Finanzia a tasso zero l’80% delle spese ammissibili. Se la compagine è composta interamente da donne e/o da giovani sotto i 36 anni, o se c’è un dottore di ricerca impegnato all’estero, si sale al 90%. Le domande si esaminano entro 60 giorni, in ordine di arrivo.
Occhio a quell’«interamente». Supponi tre soci: due donne di 41 e 44 anni e un uomo di 29. Ognuno è donna o under 36, quindi vale il 90%. Se al posto di lui entra un socio di 50 anni, torni all’80%. Nel registro le donne restano una minoranza: al 1° ottobre 2025 solo il 13,45% delle startup innovative aveva una prevalenza femminile, contro il 19,36% delle nuove società di capitali. La nostra guida a Smart&Start Italia 2026 elenca le spese ammissibili.
SIMEST: fondo perduto per le PMI femminili che esportano
Vendi all’estero, o stai per farlo? SIMEST, del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, gestisce i prestiti del Fondo 394/81. Nel finanziamento per l’inserimento sui mercati esteri, fino al 10% dell’importo, massimo 100.000 euro, può essere a fondo perduto se l’impresa è una PMI femminile: costituita almeno al 60% da donne o, per le società di capitali, con almeno il 60% delle quote in mano a donne. È uno dei dieci requisiti previsti, e ne basta uno. Il contributo rientra nel tuo plafond de minimis, il tetto europeo ai piccoli aiuti di Stato per impresa.
Le altre linee sono nella nostra guida ai finanziamenti SIMEST. Se il primo mercato è la Germania, abbiamo scritto anche come entrare nel mercato tedesco, dal distributore alla GmbH.
Credito bancario e Fondo di garanzia
Il Fondo di garanzia per le PMI non dà soldi: garantisce i prestiti delle banche, fino all’80% per gli investimenti. La pagina del MIMIT, aggiornata il 21 settembre 2026, cita ancora una sezione speciale per le imprese femminili ma non ne indica le condizioni attuali. Prima di contarci, chiedi alla tua banca o al confidi se è operativa. Qui spieghiamo come funziona il Fondo di garanzia PMI.
Finanziamenti europei per le donne che fanno impresa
Women TechEU è lo strumento dell’Unione per il deep tech guidato da donne. Ogni startup selezionata riceve 75.000 euro a fondo perduto, senza cedere quote, più sei mesi di affiancamento. A giugno 2026 il Consiglio europeo per l’innovazione (EIC) ha annunciato altri 12 milioni di euro per 160 startup. Dal 2021 ne ha sostenute 344.
I requisiti sono stretti. Una donna deve avere un ruolo di vertice (CEO, CTO, CSO o equivalente) e le donne devono possedere almeno il 25% delle quote. L’impresa deve avere tra sei mesi e cinque anni, una tecnologia tra TRL 4 e TRL 6 sulla scala europea di maturità (non ancora un MVP completo) e meno di un milione di euro di equity raccolta. Le verifiche di ammissibilità chiudono ogni martedì alle 17, ora di Bruxelles; la prossima scadenza per la proposta completa è il 14 gennaio 2027.
Sei più avanti? Allora segnati il 1° dicembre 2026, alle 17 CET: è l’ultimo giorno per candidarti al Premio europeo per le donne innovatrici 2027, che dà 100.000 euro alla vincitrice, 70.000 alla seconda e 50.000 alla terza. Under 35? C’è la categoria Rising Innovators: 50.000, 30.000 e 20.000. Ti candidi come persona, da fondatrice o cofondatrice di un’impresa registrata prima del 1° gennaio 2025. Per cifre più alte c’è l’EIC Accelerator, con grant ed equity.
Contributi alle imprese femminili nelle regioni: la Lombardia e le altre
Alcune regioni hanno bandi propri, e nel 2026 le finestre sono state brevi. Donne e Impresa 2026 del Lazio offriva fino a 100.000 euro a fondo perduto per impresa, su una dotazione di 3 milioni, e ha chiuso il 10 giugno 2026. Il bando del Veneto, sempre da 3 milioni, copriva il 30% di progetti tra 20.000 e 170.000 euro, con domande dal 12 al 26 maggio 2026: due settimane. Salva le pagine e ricontrollale in primavera.
In Lombardia, al 9 ottobre, non abbiamo trovato bandi aperti riservati alle donne. La misura regionale da 15,6 milioni per lo sviluppo tecnologico delle startup innovative premia però le fondatrici, di poco: 2 punti in più se donne o under 35 detengono direttamente almeno il 20% delle quote. Le premialità arrivano al massimo a 4 punti e non contano per la soglia minima di 65. Il contributo copre l’80% delle spese ammissibili, fino a 1 milione di euro (1,5 milioni nelle aree assistite), e le domande chiudono alle 15 del 25 novembre 2026. Il punteggio è spiegato nella nostra guida al bando Lombardia per le startup innovative.
Lo stato di ogni misura al 9 ottobre 2026
| Misura | Per chi | Cosa ottieni | Stato al 9 ottobre 2026 |
|---|---|---|---|
| Fondo impresa femminile (MIMIT, Invitalia) | Imprese femminili nuove o già attive | Fondo perduto e tasso zero (regole 2022) | Chiuso dal 2022, nessun avviso di riapertura |
| ON, Nuove imprese a tasso zero | Imprese fino a 60 mesi, con più della metà di soci e quote a donne o giovani 18-35 | Tasso zero in 10 anni, agevolazioni fino al 90%, progetti fino a 3 milioni | Aperto, solo finanziamento dal 1° luglio 2026 |
| Smart&Start Italia | Startup innovative fino a 60 mesi | Tasso zero sull’80% delle spese, 90% con compagine tutta femminile e/o under 36 | Aperto, a sportello |
| SIMEST, Inserimento mercati esteri | PMI con almeno il 60% di donne (uno dei dieci requisiti) | Fino al 10% del finanziamento a fondo perduto, massimo 100.000 euro | Disponibile; regole aggiornate al 15 settembre 2026 |
| Fondo di garanzia, sezione imprese femminili | PMI femminili | Garanzia sui prestiti bancari | Citata dal MIMIT, senza condizioni attuali pubblicate |
| Women TechEU | Startup deep tech con una donna CEO, CTO o CSO e almeno il 25% di quote femminili | 75.000 euro a fondo perduto più affiancamento | Aperto; proposta completa entro il 14 gennaio 2027 |
| Premio europeo per le donne innovatrici 2027 | Fondatrici di imprese registrate prima del 2025 | Premi fino a 100.000 euro | Aperto fino al 1° dicembre 2026, ore 17 CET |
| Lombardia, startup innovative | Piccole startup innovative con sede operativa in Lombardia | 80% a fondo perduto fino a 1 milione, più 2 punti con almeno il 20% di quote a donne o under 35 | Aperto fino al 25 novembre 2026, ore 15 |
| Lazio Donne e Impresa 2026; Veneto imprenditoria femminile 2026 | PMI femminili delle due regioni | Lazio: fino a 100.000 euro; Veneto: 30% del progetto | Chiusi (10 giugno e 26 maggio 2026) |
Come preparare una domanda che regge
Parti dalla compagine, non dal modulo. Ogni misura conta le donne a modo suo: più della metà di soci e quote per ON, tutti donne o under 36 per il 90% di Smart&Start, il 60% per SIMEST, il 25% più un ruolo di vertice per Women TechEU, il 20% per la premialità lombarda. Scrivi le tue percentuali come saranno il giorno della domanda.
Poi i numeri. Quasi tutto ciò che è aperto è un prestito, e chi valuta si chiede una cosa sola: questa impresa riesce a restituirlo, rata dopo rata, per dieci anni? Metti un preventivo dietro ogni spesa e un mese accanto a ogni pagamento. Hai meno di 35 anni? Guarda anche gli incentivi under 35 per aprire un’impresa, aperti a uomini e donne, e i bandi per startup aperti quest’autunno.
Se la tua strada è Smart&Start o SIMEST, il nostro manuale su SIMEST e Smart&Start (PDF ed Excel, in italiano e in inglese, 89 euro) spiega chi può accedere, cosa finanziano, i documenti, i passaggi e gli errori che fanno saltare le domande.
Checklist prima di presentare domanda
- Apri la pagina ufficiale il giorno stesso in cui presenti la domanda. ON ha perso il fondo perduto con un avviso del 30 giugno.
- Calcola la quota femminile di soci, quote e consiglio, misura per misura.
- Conta i mesi di vita dell’impresa alla data della domanda: per ON e Smart&Start il limite è 60.
- Se è un prestito, aggiungi il piano di rimborso al piano di cassa, anche nella versione di un anno storto.
- Attiva per tempo gli accessi: area personale Invitalia, Bandi e Servizi della Lombardia, portale SIMEST.
- Deep tech? Supera la verifica di ammissibilità di Women TechEU ben prima del 14 gennaio 2027.
- Salva in PDF, con la data, ogni pagina su cui fai affidamento.
Ci sono contributi a fondo perduto per le donne che aprono un’impresa nel 2026?
Non a livello nazionale e riservati alle donne, per ora: il Fondo impresa femminile è chiuso e da luglio 2026 ON concede solo il tasso zero. Il fondo perduto c’è altrove: la quota SIMEST per le PMI femminili che esportano, i 75.000 euro di Women TechEU e i bandi regionali quando aprono.
Quando riapre il Fondo impresa femminile?
Non c’è una data. Al 9 ottobre 2026 né il MIMIT né Invitalia avevano pubblicato un avviso di riapertura: per entrambi il fondo è chiuso dal 2022.
Cosa si intende per impresa femminile?
Dipende dalla misura. Il Fondo impresa femminile chiedeva il 60% di socie nelle cooperative e nelle società di persone e due terzi di quote e consiglio nelle società di capitali; SIMEST chiede il 60% di donne.
Smart&Start Italia dà di più alle donne?
Sì, un finanziamento più alto: il 90% delle spese invece dell’80% se la compagine è composta interamente da donne e/o da under 36. Resta un prestito a tasso zero, non un contributo.
Questo articolo è un’informazione generale, non una consulenza legale o fiscale. Bandi e regole cambiano, a volte da un giorno all’altro: verifica il bando ufficiale o chiedi a un professionista prima di presentare domanda.
Adaxit
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Fonti
- MIMIT, Fondo impresa femminile, aggiornata il 12 marzo 2025; Invitalia, Fondo impresa femminile, consultata il 9 ottobre 2026
- Invitalia, consultate il 9 ottobre 2026: ON, Nuove imprese a tasso zero (avviso del 30 giugno 2026); Smart&Start Italia
- SIMEST, Finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione, aggiornata il 23 settembre 2026; SIMEST, Circolare 3/394/2023, Inserimento mercati esteri, aggiornamento del 15 settembre 2026; MIMIT, Fondo di garanzia per le PMI, aggiornata il 21 settembre 2026
- Consiglio europeo per l’innovazione, Women TechEU continues with another €12 million, 12 giugno 2026; Women TechEU, open calls e linee guida di ammissibilità v8.0, 5 agosto 2026; EIC, European Prize for Women Innovators, consultata il 9 ottobre 2026
- Regione Lombardia, Misura per lo sviluppo tecnologico delle startup innovative e testo del bando, Allegato A, consultate il 9 ottobre 2026
- Lazio Innova, Donne e Impresa 2026, consultata il 9 ottobre 2026; Regione del Veneto, Bando imprenditoria femminile 2026, aggiornata il 22 aprile 2026
- Unioncamere, Economia & Imprese n. 2/2026, marzo 2026; Registro Imprese, rapporto trimestrale sulle startup innovative, III trimestre 2025, dati al 1° ottobre 2025
Contenuto informativo: non costituisce consulenza in materia di investimenti né offerta al pubblico.



