Sette settimane. Tanto resta al bando lombardo da 15,6 milioni per le startup innovative, che chiude alle 15 del 25 novembre 2026. L’EIC Accelerator ha il prossimo cut-off ancora prima, il 4 novembre. E Brevetti+, che lo scorso novembre ha esaurito i fondi il giorno stesso dell’apertura, ha 20 milioni stanziati per il 2026 ma nessun bando.
In questa rassegna trovi i bandi per startup a cui puoi candidarti quest’autunno, controllati sulle pagine ufficiali l’8 ottobre 2026: a chi spettano, cosa danno, i limiti su cui si inciampa e se sono aperti, chiusi o in attesa della prossima finestra. Sei all’inizio? Parti dalla nostra mappa da zero al primo round.
In breve
- Bandi aperti adesso, a sportello: Smart&Start Italia (tasso zero sull’80% di piani da 100.000 euro a 1,5 milioni), Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord (fondo perduto per under 35 senza lavoro) e i finanziamenti SIMEST per l’estero.
- ON (Nuove imprese a tasso zero) resta aperta, ma dal 1° luglio 2026 dà solo il finanziamento a tasso zero.
- Il contributo lombardo per le startup innovative, l’80% fino a 1 milione, chiude il 25 novembre 2026 alle 15. L’EIC Accelerator ha il prossimo cut-off il 4 novembre.
- Brevetti+ 2026 ha 20 milioni stanziati, ma l’8 ottobre il bando non era ancora uscito.
- Nessun bando per le agevolazioni fiscali: credito d’imposta R&S al 10% fino al 2031 e patent box con una maggiorazione del 110%.
Quali bandi per startup sono aperti a ottobre 2026?
Qui sotto ci sono quattro tipi di denaro pubblico. Il contributo a fondo perduto non si restituisce. Il finanziamento a tasso zero sì, ma senza interessi. La garanzia ti aiuta a ottenere un prestito che la banca potrebbe negarti, e il credito d’imposta riduce tasse che pagheresti comunque.
| Misura | Per chi | Cosa ottieni | Stato all’8 ottobre 2026 |
|---|---|---|---|
| Smart&Start Italia (Invitalia) | Piccole startup innovative costituite da non più di 60 mesi | Finanziamento a tasso zero dell’80% su piani da 100.000 euro a 1,5 milioni (90% per alcuni team); al Sud se ne restituisce il 70% | Aperto, senza scadenza |
| ON, Nuove imprese a tasso zero | Micro e piccole imprese fino a 60 mesi, a maggioranza under 35 o femminile | Finanziamento a tasso zero fino a 10 anni, agevolazioni entro il 90% delle spese | Aperto, solo finanziamento dal 1° luglio 2026 |
| Resto al Sud 2.0 | Disoccupati o inattivi tra 18 e 34 anni, in otto regioni del Sud | Voucher fino a 40.000 euro (50.000 con maggiorazione); contributo del 75% o del 70% su programmi fino a 200.000 euro | Aperto dal 15 ottobre 2025 |
| Autoimpiego Centro-Nord | Stesso profilo, dodici regioni del Centro-Nord | Voucher fino a 30.000 euro (40.000); contributo del 65% o del 60% su programmi fino a 200.000 euro | Aperto dal 15 ottobre 2025 |
| Lombardia, sviluppo tecnologico delle startup innovative | Micro e piccole startup innovative con sede operativa in Lombardia | Contributo dell’80%, fino a 1 milione (1,5 nelle aree assistite) | Aperto fino al 25 novembre 2026, ore 15 |
| Brevetti+ 2026 | PMI italiane con un brevetto o una domanda di brevetto | Regole 2025: contributo dell’80% fino a 140.000 euro | Finanziato (20 milioni), bando non ancora pubblicato |
| SIMEST, Fondo 394/81 | Imprese italiane con bilanci depositati e progetti all’estero | Finanziamento allo 0,371%; quota a fondo perduto fino al 10%, in alcuni casi 20% | Aperto, portale riaperto il 21 settembre 2026 |
| Fondo di garanzia PMI | PMI e professionisti, tramite banca o confidi | Garanzia fino all’80% del prestito, gratuita per le startup innovative | Operativo, regole 2025 prorogate per tutto il 2026 |
| Credito d’imposta R&S | Tutte le imprese residenti in Italia | 10% dei costi di ricerca e sviluppo, fino a 5 milioni l’anno | Nessun bando: si indica in dichiarazione, fino al 2031 |
| Patent box | Imprese con software, brevetti o disegni | Maggiorazione del 110% dei costi di R&S collegati | Nessun bando: opzione di cinque anni in dichiarazione |
| EIC Accelerator (UE) | Startup e PMI; small mid-cap solo per l’equity | Grant sotto i 2,5 milioni, equity da 1 a 10 milioni, o entrambi | Proposte brevi sempre; prossimo cut-off completo il 4 novembre 2026 |
Rileggi l’ultima colonna. Quasi tutte le misure nazionali sono a sportello: niente scadenza né graduatoria, domande esaminate in ordine di arrivo finché ci sono fondi. La Lombardia invece fa una graduatoria dopo la chiusura. Allo sportello, una domanda completa il primo giorno batte quella perfetta alla sesta settimana.
Smart&Start 2026 e ON: finanziamenti a tasso zero per nuove imprese
Smart&Start Italia è la misura nazionale di riferimento per le startup innovative, le giovani imprese ad alto contenuto di innovazione iscritte in una sezione speciale del Registro delle imprese. La gestisce Invitalia, l’agenzia nazionale per lo sviluppo, ed è un prestito, non un contributo: molti founder lo scoprono tardi. Serve una piccola startup innovativa nata da non più di 60 mesi, con un piano tra 100.000 euro e 1,5 milioni.
Il finanziamento, a tasso zero e lungo al massimo dieci anni, copre l’80% delle spese ammissibili. Sale al 90% se la compagine è fatta solo di donne e/o under 36, o se c’è un dottore di ricerca impegnato all’estero. In otto regioni del Sud, dall’Abruzzo alla Sicilia, ne restituisci solo il 70%. E se investitori terzi, o soci persone fisiche, entrano nel capitale, puoi chiedere di convertirne una parte in fondo perduto: fino al 50% di quanto hanno versato, entro la metà delle agevolazioni totali.
Invitalia esamina le domande entro 60 giorni, in ordine di arrivo. Al 31 agosto 2026 aveva finanziato 1.444 startup innovative. Una cautela, però. Il decreto ministeriale del 13 luglio 2026 cambia parte delle regole, ma la pagina del ministero non dice da quando, e l’8 ottobre nell’elenco delle circolari quella attuativa non c’era. Spese ammissibili e passaggi sono nella nostra guida a Smart&Start 2026.
ON (Oltre Nuove imprese a tasso zero) guarda a un altro profilo: micro e piccole imprese nate da non più di 60 mesi, dove più della metà dei soci, per numero e per quote, ha tra 18 e 35 anni oppure è donna. I programmi arrivano a 1,5 milioni, o a 3 milioni tra i 36 e i 60 mesi di vita. Il 30 giugno 2026 il ministero ha comunicato che il fondo perduto era esaurito. Dal 1° luglio resta solo il finanziamento a tasso zero, fino a dieci anni, entro il 90% delle spese ammissibili.
Contributi per nuove imprese se hai meno di 35 anni
Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord danno soldi che non restituisci, e il requisito riguarda te più che l’impresa. Quando avvii l’attività devi avere tra 18 e 34 anni ed essere disoccupato, inattivo, inoccupato, nel programma GOL oppure tra i working poor. Sono aperte dal 15 ottobre 2025, senza scadenza. Invitalia esamina le domande entro 90 giorni, in ordine cronologico, fino a esaurimento dei fondi.
- Resto al Sud 2.0 (otto regioni del Sud, 356,4 milioni): voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, 50.000 con la maggiorazione, e contributo del 75% sui programmi di investimento fino a 120.000 euro, del 70% fino a 200.000. Esclusi agricoltura, pesca e acquacoltura.
- Autoimpiego Centro-Nord vale in dodici regioni dal Piemonte al Lazio, Lombardia compresa, con 219,6 milioni: voucher fino a 30.000 euro (40.000 con la maggiorazione) e contributo del 65% fino a 120.000 euro, poi del 60% fino a 200.000.
L’errore tipico riguarda i tempi. Autoimpiego finanzia solo attività avviate nel mese della domanda o in quello precedente, e solo spese con titoli datati dopo la presentazione. Approfondisci nella guida agli incentivi under 35 per aprire un’impresa.
Bandi con scadenza: Lombardia, Brevetti+ ed EIC
Lombardia: 80% alle startup innovative, fino al 25 novembre
Il bando di Regione Lombardia per lo sviluppo tecnologico delle startup innovative è aperto dal 28 settembre su Bandi e Servizi e chiude il 25 novembre alle 15. Copre l’80% delle spese ammissibili, fino a 1 milione (1,5 nelle aree assistite), con una dotazione di 15.637.408,95 euro, di cui 7 milioni riservati ai progetti energetici.
Possono partecipare le micro e piccole startup innovative con sede operativa in Lombardia, una domanda ciascuna. Dopo la chiusura si fa la graduatoria, con il decreto finale entro 120 giorni. Hai già Smart&Start? Per le FAQ puoi candidarti lo stesso, su spese distinte e non sovrapposte, perché Smart&Start non si cumula con altri aiuti di Stato. Mai, invece, con aiuti PNRR. Punteggi ed esclusioni sono nella guida al bando Lombardia per startup innovative.
Brevetti+ 2026: i fondi ci sono, il bando no
Un decreto MIMIT del 28 luglio 2026 ha stanziato 32 milioni per brevetti, disegni e marchi, 20 dei quali per Brevetti+. L’8 ottobre i bandi non c’erano ancora. Nel 2025 Brevetti+ copriva fino all’80% delle spese, con un tetto di 140.000 euro, per PMI con un brevetto o una domanda recenti. Ha aperto il 20 novembre ed è stato chiuso dal 21. Cosa preparare nel frattempo te lo dice la guida a Brevetti+ 2026.
EIC Accelerator: l’opzione europea
L’EIC Accelerator, il programma dell’Unione europea per startup e PMI, offre un grant sotto i 2,5 milioni, un investimento in equity da 1 a 10 milioni, o entrambi. Le proposte brevi si presentano in qualsiasi momento e vengono raccolte il primo martedì di ogni mese. Il prossimo cut-off per le proposte complete è il 4 novembre 2026.
Le probabilità sono basse. Per il round annunciato a febbraio 2026 l’Agenzia Spaziale Italiana ha contato quasi 1.000 candidature e 61 imprese finanziate, tre delle quali italiane: Involve Space, Adaptronics e Fluid Wire Robotics. A giugno ce l’hanno fatta 38 delle 87 imprese arrivate al colloquio. Come si combinano grant ed equity lo spiega la nostra guida all’EIC Accelerator.
Garanzie, export e crediti d’imposta: niente bando
Il Fondo di garanzia per le PMI “non eroga contributi in denaro”, come precisa il ministero. Garantisce una parte del prestito bancario, fino all’80% per gli investimenti e al 50% per la liquidità, e non puoi rivolgerti al Fondo direttamente: passi dalla banca o da un confidi, cioè un consorzio di garanzia. Per le startup innovative l’accesso è gratuito e semplificato. Le regole del 2025 valgono per tutto il 2026. Ecco come funziona il Fondo di garanzia PMI.
Vendi all’estero, o stai per farlo? SIMEST, del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, presta con il Fondo 394/81. Prendiamo Inserimento mercati esteri: da 10.000 euro al minore tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e 2,5 milioni per PMI e startup innovative, in sei anni (i primi due senza rimborso del capitale) allo 0,371%. Fino al 10% è a fondo perduto, massimo 100.000 euro; il 20%, fino a 200.000, per startup e PMI innovative con progetti in Africa, America centrale o meridionale o India.
Il portale ha riaperto il 21 settembre 2026, con una nuova sezione per gli investimenti in intelligenza artificiale e quantum computing e una riserva di 200 milioni. Per un’impresa giovane il vero limite è il tetto legato ai ricavi. Le altre linee sono nella guida ai finanziamenti SIMEST.
Poi il fisco. Il credito d’imposta ricerca e sviluppo vale il 10% dei costi di R&S ammissibili, fino a 5 milioni l’anno, fino al 2031. Lo indichi in dichiarazione e lo compensi con l’F24 dall’anno dopo, con relazione tecnica asseverata e certificazione delle spese del revisore (se non hai l’obbligo di revisione, il costo della certificazione si somma al credito, fino a 5.000 euro). Il patent box aggiunge una maggiorazione del 110% sui costi di R&S legati a software protetto da copyright, brevetti, disegni e modelli. L’opzione dura cinque periodi d’imposta. È irrevocabile, ma rinnovabile.
Quale misura fa per la tua startup, e cosa preparare
Tre dati sfoltiscono la lista: l’età della società, l’iscrizione come startup innovativa e la regione in cui operi. Mettiamo che la tua startup innovativa abbia due anni e sede a Brescia: Smart&Start, il bando lombardo e il Fondo di garanzia sono tutti sul tavolo. Una ventisettenne senza lavoro da primavera che vuole aprire uno studio di design a Bari? È un caso da Resto al Sud 2.0. Un’impresa che esporta da cinque anni guarda a SIMEST.
Ogni misura ti fa la stessa domanda: cosa spenderai, per cosa e quando? Rispondi una volta, con preventivi e mesi, e riusa la risposta per la domanda, per la banca e per la slide sull’uso dei fondi che vorranno gli investitori. Se la tua strada è Smart&Start o SIMEST, il nostro manuale (PDF ed Excel, in italiano e inglese, 89 euro) spiega chi può accedere, cosa finanziano, documenti, passaggi ed errori che affossano le domande. Preferisci parlarne prima? Parti dal nostro servizio di finanza agevolata per startup e PMI.
Checklist prima di presentare la domanda
- Apri la pagina ufficiale il giorno in cui presenti domanda: il fondo perduto di ON è finito con un avviso del 30 giugno.
- Controlla il profilo: età e dimensione della società, iscrizione come startup innovativa, regione e, per le misure giovani, età e condizione lavorativa alla data di avvio.
- Se contano solo le spese successive alla domanda, come per Autoimpiego, niente ordini né fatture prima.
- Scrivi il piano di spesa con i preventivi e un piano di cassa per i mesi prima che arrivino i soldi.
- Attiva per tempo gli accessi: area personale Invitalia, Bandi e Servizi, portale SIMEST.
- Con un bando a scadenza, presenta giorni prima. Le 15 del 25 novembre sono le 15.
- Ti serve un prestito garantito? Vai in banca prima di restare a corto di cassa.
Esistono contributi a fondo perduto per startup nel 2026?
Sì: Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord per gli under 35 senza lavoro, il bando lombardo fino al 25 novembre e Brevetti+ quando riaprirà. Smart&Start e ON sono soprattutto prestiti a tasso zero.
Smart&Start Italia è aperto nel 2026?
Sì. L’8 ottobre 2026 Invitalia lo dava come attivo, senza scadenza; le domande sono esaminate entro 60 giorni in ordine di arrivo.
Un founder straniero può chiedere Smart&Start?
Sì. Invitalia ammette team che includono cittadini stranieri con lo startup visa e imprese straniere che aprono una sede in Italia.
Quando apre Brevetti+ 2026?
L’8 ottobre 2026 non c’era ancora una data. I 20 milioni sono stanziati; nel 2025 il bando ha aperto il 20 novembre e chiuso il giorno dopo.
Come ottiene un prestito una startup senza storia alle spalle?
Chiedi alla banca un finanziamento assistito dal Fondo di garanzia: copre fino all’80% ed è gratuito per le startup innovative. La richiesta passa dalla banca o da un confidi, perché il Fondo non presta denaro.
Questo articolo è un’informazione generale, non una consulenza legale o fiscale. Regole e fondi cambiano, a volte da un giorno all’altro: verifica il bando ufficiale o chiedi a un professionista prima di presentare domanda.
Adaxit
Prepari una domanda per Smart&Start o SIMEST? Il nostro manuale spiega come funzionano nel 2026, chi può accedere, cosa finanziano, documenti e passaggi, e gli errori che affossano le domande.
Fonti
- Invitalia, consultate l’8 ottobre 2026: Smart&Start Italia; Resto al Sud 2.0 e agevolazioni; Autoimpiego Centro-Nord e FAQ
- MIMIT, consultate l’8 ottobre 2026: Smart&Start Italia, aggiornata il 2 settembre 2026; Nuove imprese a tasso zero, 1° luglio 2026; Fondo di garanzia per le PMI, 21 settembre 2026; Start-up innovative; Credito d’imposta R&S, 8 luglio 2026; Patent box; Brevetti+ 2025; elenchi dei decreti direttoriali e delle circolari
- Regione Lombardia, Misura per lo sviluppo tecnologico delle startup innovative, consultata l’8 ottobre 2026, e FAQ, 26 agosto 2026
- SIMEST, consultate l’8 ottobre 2026: Inserimento mercati esteri, aggiornata il 23 settembre 2026; Transizione digitale o ecologica, aggiornata il 6 ottobre 2026
- Mediocredito Centrale, Prorogate per il 2026 le modalità di funzionamento del Fondo di garanzia, 2 gennaio 2026
- European Innovation Council: EIC Accelerator, consultata l’8 ottobre 2026; 38 start-ups and SMEs secure EIC support, 15 giugno 2026; Agenzia Spaziale Italiana, tre start-up italiane selezionate dall’EIC Accelerator, 20 febbraio 2026
- Informazione Fiscale, Brevetti, Disegni e Marchi+ 2026: dal MIMIT 32 milioni per le PMI, 31 agosto 2026
Contenuto informativo: non costituisce consulenza in materia di investimenti né offerta al pubblico.



