Immagina due founder nella stessa città, con la stessa idea e zero ricavi. Uno esce da un incontro pre-seed con una valutazione di 6 milioni di euro, l’altro con 3 milioni. Nessuno ha mentito. Da dove viene, allora, quel numero?
Soprattutto dalla trattativa, con un po’ di aritmetica e una formula o due tirate fuori dopo per giustificare il risultato. In circa dieci minuti vedi come funziona davvero la valutazione startup quando non ci sono ricavi: cinque metodi che si citano, con un esempio ciascuno, perché un modello a flussi di cassa scontati regge poco a questo stadio e cosa dicono le mediane più recenti. Se il lessico è nuovo, parti dalla nostra mappa dal primo passo al primo round.
In breve
- Senza ricavi non c’è nulla da moltiplicare, quindi la valutazione dei primi round si negozia. Tu e l’investitore decidete quanto raccogliere e quale quota vendere, e il numero ne discende. Secondo Carta, nel 2025 il round seed mediano negli Stati Uniti ha ceduto il 19,5% della società.
- Si citano cinque metodi: Berkus (fino a 500.000 dollari per ciascuno di cinque fattori), Scorecard (un confronto pesato con startup simili), somma dei fattori di rischio (dodici rischi, 250.000 dollari a punto), metodo VC (valore d’uscita diviso rendimento atteso) e comparabili. Danno un intervallo, non un verdetto.
- Un modello a flussi di cassa scontati è debole prima dei ricavi, perché ogni dato in ingresso è un’ipotesi. Dave Berkus scrive che meno di una startup su mille raggiunge o supera i ricavi previsti nei tempi pianificati.
- Numeri reali: in Italia pre-seed e seed pesano il 59% dei round del primo semestre 2026, ma sono volumi, non prezzi. Per i prezzi, PitchBook indica in Europa un round pre-seed e seed mediano di 2,0 milioni di euro su una pre-money mediana di 6,0 milioni (primo trimestre 2026). Per Carta, la valutazione seed mediana negli Stati Uniti è stata di 24 milioni di dollari post-money nel quarto trimestre 2025.
Come funziona la valutazione startup quando non ci sono ricavi?
Al contrario. Founder e investitori partono dai soldi, non dal prodotto. Decidi quanto ti serve per arrivare alla prossima tappa, per esempio un prodotto funzionante e i primi clienti paganti. Poi decidi che quota della società sei disposto a vendere, cioè la tua diluizione. Dividi la prima cifra per la seconda e ottieni la valutazione post-money, il valore della società a nuovi soldi entrati. Sottrai l’assegno e hai la pre-money.
| Quota ceduta | Post-money | Pre-money |
|---|---|---|
| 15% | 3,33 milioni di euro | 2,83 milioni di euro |
| 20% | 2,5 milioni di euro | 2,0 milioni di euro |
| 25% | 2,0 milioni di euro | 1,5 milioni di euro |
Qui nessuno ha valutato il prodotto. Hanno fatto tutto l’assegno e la fetta. Ecco perché le valutazioni si muovono con il mercato: a marzo 2026 Carta spiegava l’aumento delle valutazioni seed con round più grandi e una diluizione stabile.
E quanto è grande una fetta normale? Carta ha contato una mediana del 19,5% su 5.118 round seed con valutazione fissata (i cosiddetti priced round) negli Stati Uniti nel 2025, e meno del 10% dei round seed di software ha ceduto il 30% o più. La nostra guida su quanta equity cedere al pre-seed e al seed approfondisce, e quella sulla valutazione pre-money e post-money mostra i conti nei due sensi.
I cinque metodi che si citano
Nessuno è nato per dare la risposta giusta. Servono a founder e investitore per discutere con ordine. In un testo dell’Angel Capital Education Foundation, Bill Payne, il cui metodo Scorecard è tra i cinque, definisce il suo foglio di calcolo «solo una guida» e la valutazione delle startup pre-revenue «un’arte».
| Metodo | Come funziona | Quando è utile |
|---|---|---|
| Berkus | Fino a 500.000 dollari per ciascuno di cinque fattori: idea solida, prototipo, team di gestione, relazioni strategiche, lancio del prodotto o vendite | Molto presto, al massimo con un prototipo, come controllo rapido |
| Scorecard | Parti dalla pre-money mediana di startup pre-revenue simili nella tua regione e nel tuo settore, poi la scali con fattori pesati: team 30%, opportunità 25%, prodotto 15%, concorrenza 10%, marketing e partnership 10%, bisogno di altri capitali 5%, altro 5% | Quando hai una mediana locale credibile, come fanno i gruppi di angel |
| Somma dei fattori di rischio | Valuti dodici rischi da -2 a +2; ogni punto aggiunge o toglie 250.000 dollari a una media regionale | Per discutere i punti deboli uno per uno |
| Metodo VC | Stimi il valore d’uscita, lo dividi per il rendimento che l’investitore vuole, correggi per la diluizione futura | Quando un investitore deve giustificare l’assegno rispetto a un’uscita |
| Comparabili | Guardi cosa hanno raccolto di recente startup simili: stesso stadio, regione e settore | Sempre, come verifica di realtà sugli altri quattro |
| Flussi di cassa scontati (DCF) | Prevedi i flussi di cassa e li sconti a oggi | Raramente prima dei ricavi: usalo quando hai dati |
Berkus. Dave Berkus assegna fino a 500.000 dollari a ciascuna di cinque cose: un’idea solida, un prototipo, un buon team di gestione, relazioni strategiche, lancio del prodotto o prime vendite. Il tetto è 2,5 milioni di dollari dopo il lancio e 2 milioni prima dei ricavi. Era pensato per startup con il potenziale di superare i 20 milioni di dollari di ricavi in cinque anni, e non vale più quando arrivano ricavi veri.
Il metodo è rapido e un po’ grezzo, e Berkus è il primo a dirlo: in una risposta a un lettore definisce arbitraria la cifra di 500.000 dollari per fattore e dice che puoi alzare i massimi per tener conto della geografia.
Scorecard. Payne parte dalla valutazione pre-money mediana di aziende pre-revenue simili e la scala in base a come ti confronti sui fattori pesati della tabella. Esempio inventato: la mediana locale è 2 milioni di euro. Il tuo team è più forte della media, diciamo il 120% della norma. Il mercato sembra più grande del solito: 110%. La concorrenza è affollata, quindi 80%. Tutto il resto è nella media. Moltiplica ogni punteggio per il suo peso: il team porta 0,36, il mercato 0,275, il prodotto 0,15 e la concorrenza 0,08, mentre i tre fattori nella media tengono il loro peso pieno, 0,20 in tutto. Totale: 1,065. Una mediana di 2 milioni diventa 2,13 milioni di euro.
Somma dei fattori di rischio. Stesso punto di partenza, una media regionale. Valuti dodici rischi, dalla gestione alla tecnologia fino a contenzioso e reputazione, con un punteggio da -2 a +2, e nel metodo originale ogni punto sposta il valore di 250.000 dollari. Esempio inventato, con lo scatto portato a 250.000 euro: un punteggio netto di +3 aggiunge 750.000 euro e una base di 2 milioni diventa 2,75 milioni. La guida di Rho indica il punto debole: i punteggi sono soggettivi.
Il metodo VC parte dall’uscita e torna indietro. L’investitore stima per quanto la società potrebbe essere venduta, decide che rendimento deve produrre l’assegno e divide: post-money = valore d’uscita ÷ rendimento atteso. Un testo dell’Angel Capital Education Foundation usa 30x per un esempio in fase seed. Numeri inventati: un fondo investe 1 milione di euro, crede in un’uscita da 80 milioni e vuole 10x. All’uscita gli serve il 12,5% della società (1.000.000 × 10 ÷ 80.000.000). Se i round successivi ridurranno la sua quota del 40%, oggi deve possederne il 20,8%, il che significa una post-money di 4,8 milioni e una pre-money di 3,8 milioni.
Salta il passaggio sulla diluizione e gli stessi dati danno 8 milioni di post-money. Contano più la stima d’uscita e la diluizione futura che la formula.
Comparabili. Il metodo più semplice è guardare cosa hanno raccolto startup simili: stesso stadio, stessa regione e stesso settore, più o meno nello stesso periodo. La Scorecard di Payne è il metodo dei comparabili con una scheda di punteggio allegata. I report di Carta e PitchBook danno le mediane, e Growth Capital con Italian Tech Alliance conta i round italiani. Usali come verifica di realtà sugli altri metodi, non come risposta: ogni operazione è diversa.
Perché il DCF non funziona prima dei ricavi
Un modello a flussi di cassa scontati valuta un’azienda prevedendone i flussi di cassa e riportandoli a oggi. È lo strumento giusto per un’attività con una storia alle spalle. Una startup pre-revenue non ce l’ha. Dovresti indovinare la prima vendita, il tasso di crescita, il margine e il tasso di sconto, e basta cambiarne uno per spostare il risultato di moltissimo. Berkus lo dice senza giri di parole: meno di una startup su mille raggiunge o supera i ricavi previsti nei tempi pianificati. Il foglio di calcolo sembra preciso e dice pochissimo.
Quali valutazioni si vedono davvero nel 2026?
Parti dall’Italia. Nel primo semestre 2026 pre-seed e seed insieme hanno pesato il 59% dei 145 round di venture capital censiti da Growth Capital e Italian Tech Alliance, con 37 milioni di euro al pre-seed e 135 milioni al seed. È la misura del bacino locale, non un prezzo. Per i prezzi servono dati più ampi.
Europa: l’analisi PitchBook sul primo trimestre 2026, riportata a maggio, indica il round pre-seed e seed mediano a 2,0 milioni di euro e la valutazione pre-money mediana a 6,0 milioni. Un nostro calcolo grezzo, perché le mediane non si compongono con esattezza: l’investitore compra circa un quarto della società, 2,0 milioni su una post-money di 8,0 milioni.
Stati Uniti: la valutazione seed mediana di Carta è stata di 24 milioni di dollari post-money nel quarto trimestre 2025, contro 18 milioni un anno prima. Il dato europeo e quello americano non sono confrontabili alla pari (fornitori, valute e campioni diversi, e uno è post-money), ma lo scarto è abbastanza grande da farti sapere che esiste prima di ancorarti a un numero sentito in un podcast. Nelle primissime fasi la valutazione spesso si nasconde nel cap di un SAFE, che la nostra guida su SAFE e prestito convertibile spiega.
Checklist: come stabilisci il tuo numero in sei passi
- Scrivi cosa devono ottenere i soldi (un prodotto funzionante, i primi clienti paganti) e di quanti mesi di runway hai bisogno.
- Trasformalo in una raccolta: spesa mensile × mesi, più un margine. La nostra guida su quanti soldi servono per una startup aiuta con una prima stima.
- Scegli la quota che sei disposto a vendere. Intorno al 20% si colloca la mediana di Carta, e il 30% o più è raro nei round seed di software.
- Dividi la raccolta per la quota per ottenere la post-money. Sottrai la raccolta per ottenere la pre-money.
- Fai due controlli con metodi diversi, per esempio la Scorecard con una mediana locale credibile e il metodo VC con un’uscita a cui un investitore crederebbe.
- Confronta il risultato con i round recenti di startup simili, poi aspettati di trattare. Guarda come sarà la tua cap table dopo il round.
La valutazione è metà del documento che ti verrà offerto. L’altra metà sono le clausole: la nostra guida al term sheet spiegato le passa in rassegna. Per il quadro generale, la guida alla raccolta di capitali per una startup in Italia è l’hub.
Come si valuta una startup senza ricavi?
Soprattutto stabilendo quanto raccogliere e quale quota vendere, poi verificando il risultato con metodi come Berkus, Scorecard, somma dei fattori di rischio, metodo VC e comparabili.
Qual è la valutazione media di una startup in fase seed?
In Europa la valutazione pre-money mediana dei round pre-seed e seed è stata, secondo PitchBook, di 6,0 milioni di euro nel primo trimestre 2026. Negli Stati Uniti la valutazione seed mediana di Carta è stata di 24 milioni di dollari post-money nel quarto trimestre 2025. I due dati non sono confrontabili alla pari.
Che cos’è il metodo Berkus?
Una regola pratica che assegna fino a 500.000 dollari a ciascuno di cinque fattori (idea, prototipo, team di gestione, relazioni strategiche, lancio del prodotto o vendite), per un massimo di 2,5 milioni di dollari.
Che differenza c’è tra valutazione pre-money e post-money?
La pre-money è il valore prima del nuovo investimento. La post-money è il valore dopo, cioè la pre-money più l’importo raccolto. Una pre-money di 2 milioni e un assegno da 500.000 euro fanno una post-money di 2,5 milioni.
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Fonti
- Dave Berkus, The Berkus Method: Valuing an Early-Stage Investment, consultato il 5 ottobre 2026
- Bill Payne, Scorecard Valuation Methodology (rev. 2019), Angel Capital Association, consultato il 5 ottobre 2026
- Angel Capital Education Foundation, Valuing Pre-revenue Companies, testi pubblicati originariamente a luglio 2007
- Rho, Risk Factor Summation Method, aggiornato il 12 agosto 2026
- Carta, Record-setting early-stage valuations, 5 marzo 2026
- Carta, Under 10% of software seed rounds sold 30% or more, 9 agosto 2025
- Crowdfund Insider, European VC valuations surge in early 2026 (PitchBook analysis), 19 maggio 2026
- Finance Community, Venture capital: 813 milioni di euro investiti in Italia nel 1° semestre 2026 (Growth Capital e Italian Tech Alliance), 21 luglio 2026
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