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Burn rate e runway: come calcolarli, con un esempio in euro

Burn lordo e netto, la formula del runway, un esempio per una startup italiana (tredicesima e TFR compresi), il test default alive di Paul Graham e quanti mesi di cassa si aspettano gli investitori quando raccogli.

Burn rate e runway: come calcolarli, con un esempio in euro

In Italia dicembre è il mese più caro. Ogni dipendente ha diritto alla tredicesima, che arriva con la busta paga di dicembre, e quel mese il costo del personale di una startup quasi raddoppia. Se calcoli il burn rate su un settembre tranquillo, il tuo runway sembrerà più lungo di quello che è.

In questa guida trovi come fare bene i due conti: burn rate lordo e netto, la formula del runway, un esempio in euro, il test default alive di Paul Graham, quanti mesi di cassa servono quando raccogli e una routine mensile. Sei all’inizio? Parti dalla mappa da zero al primo round.

In breve

  • Il burn lordo è tutto quello che spendi in un mese; il netto sottrae la cassa incassata dai clienti. Runway in mesi = cassa in banca ÷ burn netto.
  • Esempio: 31.000 euro di uscite e 9.000 di incassi danno un burn netto di 22.000 euro. Con 320.000 euro in banca sono 14,5 mesi, circa 13,5 contando la tredicesima.
  • Il test default alive di Paul Graham: a costi fermi e con la crescita recente, arrivi alla redditività con la cassa che hai? Nel nostro esempio il 7% al mese basta, con il 5% la cassa finisce a febbraio 2028.
  • Il fondo CRV consiglia di aprire il round con 12-18 mesi di runway e di raccogliere per 18-24 mesi dopo la chiusura: una raccolta dura da tre a sei mesi (agosto 2026).
  • In Italia Smart&Start Italia finanzia a tasso zero l’80% delle spese ammissibili, stipendi compresi, e il Fondo di Garanzia copre all’80% i prestiti alle startup innovative.

Cos’è il burn rate? Burn rate lordo e netto

Il burn rate è la velocità con cui un’azienda consuma cassa prima di fare utili. Carta, la piattaforma per gestire le cap table, lo divide in due.

Il burn lordo è tutto ciò che esce ogni mese: stipendi, affitto, software, marketing, il commercialista. I ricavi restano fuori. Il burn netto è la cassa che perdi davvero, cioè il lordo meno quello che i clienti ti hanno pagato nel mese. L’esempio di Carta: spendi 100.000 dollari, ne incassi 30.000, il burn netto è di 70.000.

Perché seguirli tutti e due? Il netto decide quanto duri. Il lordo ti dice quanto tagliare se domani i ricavi si fermassero, e sale a ogni assunzione. Conta la cassa, mai le fatture. Una fattura che il cliente non ha ancora pagato non copre nemmeno uno stipendio.

Esiste un burn rate giusto? In astratto no. Con 30 mesi di cassa, 60.000 euro al mese vanno bene; con sei sono un azzardo. Stai ancora stimando il primo budget? Parti da quanto costa aprire una startup nel 2026.

Come calcolare il runway: la formula e il suo punto cieco

Ecco la formula del runway: runway (mesi) = cassa in banca ÷ burn netto mensile.

Il runway è il numero di mesi prima che il conto arrivi a zero, se non cambia nulla. Tutta la formula si regge su quel ‘se’. Dà per scontato che il mese prossimo sia uguale a questo: nessuna assunzione, nessun cliente perso, nessun dicembre.

Due abitudini lo tengono onesto. Fai la media del burn sugli ultimi tre mesi, così una licenza software pagata una volta l’anno non ti inganna. Poi trasforma i mesi in una data: ‘la cassa finisce a novembre 2027’ in consiglio fa alzare la testa, ‘circa 14 mesi’ strappa un cenno. La soluzione completa è una previsione mese per mese, come spiega la guida al modello finanziario per startup che regge.

Esempio: burn rate e runway di una startup italiana

Prendi una startup bolognese di software B2B, inventata per questa guida, che chiude settembre 2026 con 320.000 euro in banca. Ha cinque persone in busta paga, con stipendi lordi per 15.000 euro al mese in tutto. Ecco il suo settembre.

Uscite di cassa, settembre 2026Importo
Stipendi e contributi a carico dell’azienda, cinque persone19.500 euro
Sviluppatori freelance3.000 euro
Cloud e software2.000 euro
Postazioni in coworking1.500 euro
Marketing4.000 euro
Commercialista, avvocato, assicurazioni1.000 euro
Burn lordo31.000 euro
Incassi dai clienti9.000 euro
Burn netto22.000 euro
Runway: 320.000 ÷ 22.00014,5 mesi
Esempio inventato, a solo scopo didattico. I contributi a carico dell’azienda sono una nostra ipotesi: l’aliquota vera per il tuo contratto te la dà il consulente del lavoro. Calcoli nostri.

Quattordici mesi e mezzo. Adesso le due correzioni italiane.

La prima è la tredicesima. Un decreto del Presidente della Repubblica del 1960 l’ha resa un diritto di tutti i dipendenti, e si paga con lo stipendio di dicembre. Nel nostro esempio sono altri 19.500 euro a dicembre 2026. Fai scorrere i mesi uno per uno: la cassa finisce a novembre 2027, non a metà dicembre. Il runway vero è più vicino ai 13,5 mesi.

La seconda è il TFR, il trattamento di fine rapporto che ogni dipendente matura. L’articolo 2120 del codice civile lo fissa, per ogni anno di servizio, alla retribuzione dell’anno divisa per 13,5 (circa il 7,4%), e si paga quando il rapporto finisce. Per questo team, circa 14.400 euro l’anno. Se resta in azienda nessun estratto conto lo mostra, finché qualcuno non se ne va. Ma è un debito: tienilo nel modello.

Default alive o default dead?

La formula ti dice quanto duri. Paul Graham, cofondatore di Y Combinator, in un saggio dell’ottobre 2015 ha posto una domanda più scomoda. Se le spese restano costanti e i ricavi crescono come negli ultimi mesi, l’azienda arriva alla redditività con i soldi che le restano? Se sì, è default alive: sopravvive anche senza nuovi capitali. Se no, è default dead. E metà dei founder con cui parlava, scriveva, non sapeva quale dei due fosse.

Torniamo a Bologna. Gli incassi sono passati da 6.000 euro a marzo a 9.000 a settembre, circa il 7% al mese. Tieni fermi i costi, extra di dicembre compresi, e lascia crescere gli incassi:

Crescita mensile degli incassiGli incassi coprono i costi aCassa al punto più bassoVerdetto
0%MaiFinisce a novembre 2027Default dead
5%Novembre 2028Finisce a febbraio 2028Default dead
6%Luglio 2028Circa 11.500 euro a giugno 2028Vivo, ma senza margine
7% (gli ultimi sei mesi)Aprile 2028Circa 50.000 euro a marzo 2028Default alive
Stesso esempio inventato. Costi fermi a 31.000 euro al mese più 19.500 euro ogni dicembre. Calcoli nostri.

Due punti di crescita mensile, il 5% contro il 7%, separano un’azienda che chiude da una che ce la fa. Graham chiama il caso peggiore fatal pinch: default dead, crescita lenta e troppo poco tempo per rimediare. Meglio scoprirlo a ottobre 2026 che nell’estate del 2027. Trevor Blackwell, anche lui cofondatore di YC, ha costruito un calcolatore per questo test, citato nel saggio: imposti spese, ricavi e crescita, e vedi quando diventi redditizio.

Essere default alive non vuol dire non raccogliere. Vuol dire raccogliere per andare più veloce, sapendo che il no di un fondo non chiude l’azienda.

Quanti mesi di cassa servono a una startup per raccogliere?

Una regola ufficiale non c’è, ma gli investitori pubblicano le loro regole pratiche, e l’orizzonte si allunga. Nel 2016 la guida al seed di Y Combinator parlava di round per 12-18 mesi. A maggio 2022, con l’economia in peggioramento, YC scrisse ai suoi founder che l’azienda doveva poter sopravvivere senza raccogliere per 24 mesi, come riportò TechCrunch. Ad agosto 2026 CRV ha scritto che un round deve finanziare da 18 a 24 mesi di runway dopo la chiusura.

I dati vanno nella stessa direzione. Carta ha misurato una distanza mediana di 1,9 anni tra seed e Serie A per le startup americane nell’ultimo trimestre del 2025. Peter Walker, che guida il team insights di Carta, a luglio 2025 era stato netto: chi programma di raccogliere ogni 18 mesi, scriveva, programma il fallimento.

Quando cominciare a raccogliere

Parti dalla chiusura e torna indietro. Secondo CRV una raccolta richiede da tre a sei mesi dal primo contatto alla chiusura, quindi il processo va aperto con 12-18 mesi di runway, molto prima che la cassa scenda sotto i sei. Chi parte con poco runway, aggiunge, attira più domande e perde margine di trattativa.

Per la nostra startup bolognese la finestra è aperta adesso. A fine ottobre 2026 ha circa 12,7 mesi di cassa, tredicesima compresa. A fine maggio 2027 scende sotto i sei.

Quanto chiedere? Supponi che dopo il round il piano porti il burn netto a una media di 45.000 euro al mese. Da 18 a 24 mesi fanno da 810.000 euro a 1,08 milioni, prima di qualsiasi margine. La guida all’uso dei fondi del round trasforma quella cifra in milestone che un investitore può verificare.

Come allungare il runway

Tre leve, più o meno nell’ordine in cui funzionano: spendere meno, incassare prima, indebitarsi a buon mercato.

Spendere meno. Graham non addolcisce la pillola: assumere troppo in fretta è, di gran lunga, ciò che uccide più startup tra quelle che hanno raccolto. Sui costi, CRV dice di tagliare prima il superfluo, poi di rinegoziare fornitori e termini di pagamento e di legare le assunzioni alle milestone. Nel nostro esempio il personale vale il 63% del burn lordo. I soldi veri sono lì, anche se è l’ultima voce che tocchi.

Incassare prima. Chiedi ai clienti con contratto annuale di pagare in anticipo; CRV suggerisce uno sconto del 2-3% in cambio. Mettiamo che un cliente paghi 1.200 euro l’anno: con il 3% di sconto incassi 1.164 euro a gennaio invece di 100 euro al mese.

Indebitarsi, partendo dall’Italia. Se la tua società è nella sezione speciale delle startup innovative e non ha più di 60 mesi, Smart&Start Italia, gestito da Invitalia, finanzia a tasso zero l’80% delle spese ammissibili di un piano d’impresa tra 100.000 euro e 1,5 milioni. Tra le spese ci sono i costi salariali di dipendenti e collaboratori, proprio le voci del tuo burn. Le spese vanno sostenute entro 24 mesi dalla firma; Invitalia esamina le domande entro 60 giorni. È un prestito: runway oggi, rate domani. Prima di contarci leggi la nostra guida a Smart&Start Italia.

L’altra strada italiana è un prestito bancario coperto dal Fondo di Garanzia per le PMI, che nel 2026 garantisce all’80% i finanziamenti alle startup innovative. Qui trovi come funziona il Fondo di garanzia PMI.

Dopo un round in equity c’è il venture debt. First Citizens Bank consiglia un debito che aggiunga circa sei mesi di runway, e avverte che la maggior parte dei finanziatori si aspetta almeno 12 mesi di runway propri, oltre al debito. Serve a chi non ne ha ancora bisogno. I costi sono nella guida al venture debt in Italia.

Checklist: la routine mensile di burn rate e runway

  1. Chiudi il mese entro la prima settimana del successivo. Riconcilia ogni conto e ogni carta.
  2. Burn lordo sulle uscite di cassa, netto sugli incassi, non sul fatturato. L’IVA resta fuori da entrambi.
  3. Fai la media degli ultimi tre mesi, poi aggiungi le eccezioni: la tredicesima a dicembre, la quattordicesima a giugno o luglio se il contratto la prevede (il commercio sì, i metalmeccanici no).
  4. Scrivi il runway come una data. Registra il TFR maturato come debito.
  5. Rifai la previsione a 18 mesi con assunzioni, incassi e spese una tantum, poi ripeti il test default alive.
  6. Sotto i 18 mesi di runway prepara il round. A 12, aprilo.
  7. Ogni mese manda i numeri agli investitori: il formato è nel nostro esempio di investor update.

Gli investitori ti chiederanno questi numeri insieme a crescita e retention, come vedi nelle metriche che contano al seed. Se non vuoi costruire da zero la versione mese per mese, il nostro modello finanziario Excel per startup (129 euro) copre cinque anni mese per mese, con le assunzioni ai costi del lavoro italiani, runway, scenari e un simulatore di round.

Qual è un buon burn rate per una startup?

Uno standard non c’è, lo dice anche Carta. Un buon burn ti porta alla prossima milestone con qualche mese di margine.

Quanti mesi di runway deve avere una startup?

Dopo un round, da 18 a 24 mesi secondo il fondo CRV (agosto 2026). Comincia a raccogliere quando ne restano 12-18: il processo dura da tre a sei mesi.

Che differenza c’è tra burn rate lordo e netto?

Il lordo è tutto quello che spendi in un mese. Il netto sottrae la cassa incassata dai clienti, ed è il numero per cui dividi la cassa per ottenere il runway.

Il TFR entra nel burn rate?

Non come uscita di cassa finché resta in azienda: per l’articolo 2120 del codice civile si paga alla fine del rapporto. Matura circa il 7,4% della retribuzione annua, quindi tienilo nel modello come debito.

Come si calcola il runway se i ricavi crescono?

Proietta la cassa mese per mese, oppure fai il test default alive di Paul Graham: costi fermi, crescita al ritmo recente.

Questo articolo è un’informazione generale, non una consulenza legale, fiscale o sugli investimenti. Il costo del personale dipende dal contratto collettivo e dal settore: verificalo con il tuo consulente del lavoro e leggi la pagina ufficiale di Invitalia prima di presentare domanda a Smart&Start.

Adaxit

Vuoi la versione mese per mese già pronta? Il nostro modello finanziario per startup (Excel, 129 euro) copre cinque anni per SaaS, marketplace o e-commerce, con assunzioni ai costi del lavoro italiani, runway, scenari e un simulatore di round. Istruzioni anche in italiano.

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Contenuto informativo: non costituisce consulenza in materia di investimenti né offerta al pubblico.

L’autore

Cassio Thiengo

Prepara startup e PMI a raccogliere capitali e ad aprire nuovi mercati tra Europa, Stati Uniti e America Latina, e lavora con investitori dall’Europa, dal Golfo e dall’Asia. Ha base a Milano.

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